Agricoltura Sinergica

La spagnola Emilia Hazelip, ispirata dal microbiologo giapponese Masanobu Fukuoka, ha sviluppato questa tecnica, che sfrutta l’equilibrio perfetto esistente in natura, rispettando le tre regole dell’agricoltura ecologica: aumentare la fertilità, aumentare la biodiversità e non usare chimica di sintesi.

In agricoltura sinergica si lasciano le radici nel terreno, in modo che contribuiscano alla vita del sottosuolo.

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Gli scarti delle verdure tornano nell’orto, in questo modo rendiamo al suolo ciò che gli abbiamo chiesto.

Creiamo consociazioni tra le verdure, infatti esistono combinazioni che permettono alle varie
specie di piante di stimolarsi e proteggersi a vicenda

Infine, la pacciamatura, Uno strato di materia organica (paglia, foglie, altro) che viene posta a
protezione del terreno, che ci permette di fertilizzare il terreno, di risparmiare acqua e di
contenere le erbacce, proprio come fa il bosco con le foglie cadute dagli alberi.

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Oltre a produrre verdura sana e nutriente al 100%, l’agricoltura sinergica risulta più resiliente e a bassissimo impatto ecologico.